
Dal contributo alla ricostruzione del Friuli post-terremoto, alla progettazione di alcuni degli edifici più significativi del panorama udinese e provinciale.
È un pezzo importante dell'ingegneria friulana che il territorio perde con la scomparsa, nella notte di sabato, dopo un breve ricovero all'ospedale di Palmanova, dell'ingegnere Antonio Rizzani, all'età di 84 anni.
Nato a Udine in una famiglia di costruttori, Rizzani scelse la libera professione come vocazione definitiva, cui si dedicò con entusiasmo e rigore per tutta la vita.
Iscritto per 55 anni all'Ordine degli ingegneri di Udine, ha avuto un ruolo primario nella ricostruzione seguita al sisma, contribuendo alla rinascita di intere comunità.